martedì 25 gennaio 2022

La ciambella di zucca

Ciao Amici della Ca',

un comfort food che coccola stomaco e anima, credete a noi!

La bellezza della zucca è che anche nei mesi a seguire della raccolta, se conservata bene, regala gioie... ed una di queste è proprio questa!


INGREDIENTI 🌱
300gr di Zucca cotta al vapore
5 uova intere di gallina
175gr di burro fuso
200gr di zucchero di canna
250gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
5 cucchiai di marsala
1 limone (buccia e succo)
Per la glassa: 
6 cucchiai di latte
180gr Zucchero a velo


PROCEDIMENTO 🎃
Tagliate a spicchi la zucca e cuocetela a vapore. Montate le uova con lo zucchero, aggiungete la bustina di lievito, il marsala, il burro fuso, la scorza grattugiata e il succo del limone e continuate a mescolare. Unite la farina e con l'aiuto di uno schiacciapatate amalgamate la zucca. 
Imburrate ed infarinate uno stampo per ciambelle. 
Versate l'impasto e cuocete in forno statico 180° per 35 minuti (provate con lo stecchino). 
Quando la torta e fredda preparate la glassa unendo lo zucchero al latte a freddo.

Attendiamo sempre di sapere che ne pensate!

giovedì 20 gennaio 2022

L'erbazzone della Ca'

Ciao Amici della Ca',

iniziamo con la nuova rubrica #iocucinocontadino ideata per proporvi ricette sempre stagionali e con soli prodotti italiani, ancor meglio se di origine Bio!

Per il mese di gennaio abbiamo pensato alla prima ricetta a base di verza:



INGREDIENTI

1 piccola verza 1 piccola cipolla
Olio evo, sale, pepe e noce moscata qb
5 fettine di pancetta
300gr farina 00
70gr strutto
Punta di agente lievitante
Acqua tiepida qb
3 uova di gallina
Prezzemolo qb
100gr parmigiano grattugiato

PROCEDIMENTO 

Affettare verza, cipolla e pancetta e farli appassire per 5 minuti in una padella con olio, sale, pepe e noce moscata. Preparare la pasta unendo farina, strutto, sale e la puntina di lievito + acqua qb. L'impasto deve staccarsi dalle mani. Dividerlo in due. In una teglia da pizza, stendere mezza pasta e bucherellare con forchetta. Coprire con la verza stufata. Sbattere in una ciotola le uova con il prezzemolo, parmigiano e sale. Versare questo composto sopra la verza stufata. Coprire con la pasta rimanente, ribucherellare con forchetta, un filo d'olio e origano. Chiudere i bordi e cuocere in forno ventilato a 200° per 25minuti. 

Attendiamo di sapere che ne pensate. Qui piace a tutti, da grandi e piccini!

venerdì 25 giugno 2021

Pillole di coraggio e ispirazione da Cà Versa

Valeria però tu la fai facile! 

Come posso raggiungere i miei obbiettivi se :

▪️Economicamente non riesco a sostenere la spesa iniziale
▪️Se mi manca ancora qualche anno per capire se è effettivamente il progetto che fa al caso mio
▪️Se non c'è nessuno che mi appoggia e lo condivide ma soprattutto...
▪️Se mi manca il coraggio di fare questo benedettissimo salto verso una "nuova vita". 

E anche voi c'avete ragione, non è così facile come a dirsi, però vi confido questo:

Abbiamo cambiato vita in uno dei momenti meno floridi, speranzosi che questa nuova avventura ci desse un sostegno anche economico più sicuro.





Ci siamo dati tempo, tempo che ci ha permesso di realizzare uno stile di vita adatto a noi, creando un progetto aziendale che fosse nelle nostre corde e no, non è nato dall'oggi al domani.

E scoop degli scoop alla partenza nel 2004 eravamo una famiglia più numerosa, coesa e intenta a concretizzare un grande sogno, ma la vita non va sempre come vorresti e ci siamo ritrovati in quattro a dover sostenerci in tutto. Le difficoltà non sono certo mancate, ma non starò qui ad annoiarvi.

Ma è qui che è subentrato il coraggio infuso, quello incommensurabile, quello che ti fa sentire al sicuro comunque andrà, perché ognuno di noi è stato ed è fondamentale per l'altro. 

Per cui sì è vero, per noi l'unione è stata la principale risorsa, senza la quale probabilmente non saremmo stati tanto temerari ❤️

P.s. Due ragazze non più "giovanissime" che nell'orto giocano ancora come due bambine, perché il sole da alla testa ma da "sole" non sono mai #inseguiituoisogni

Puoi seguirci sulla nostra pagina fb -> AGRITURISMOCAVERSA
oppure sul nostro profilo instagram -> @agriturismocaversa



giovedì 19 novembre 2020

I topinambur di Cà Versa


Un terzo delle nostre vigne in Santa Maria della Versa (PV) sono state convertite nella coltivazione di questo ortaggio parente del girasole, che ricorda il carciofo e la patata.

La raccolta viene effettuata manualmente all'inizio dell'autunno. I piccoli tuberi rimasti nel terreno daranno vita alla coltivazione successiva.

Un'esplosione di proprietà sono ricchi di insulina per cui abbassano la glicemia, sono disintossicanti, senza glutine, accellerano il metabolismo ed aumentano le difese immunitarie.

Consigli in cucina: sfiziosi come chips sia fritte che in forno, nei risotti, come protagonisti nelle vellutate, oppure crudi a julienne in insalata.

Segui e prova le nuovissime ricette sul nostro profilo instagram @agriturismocaversa
per gustarli al meglio e taggaci per poterle condividere a tutti i nostri amici.

Azienda Agricola ed Agrituristica Cà Versa Loc. Cà Versa 1 - S.ta Maria della Versa (PV) mail : info@ca-versa.it rec.telefonico : 373 8035353 Valeria

lunedì 17 febbraio 2020

Pasqua e Pasquetta in Oltrepò pavese all'Agriturismo Cà Versa - 12 & 13 Aprile 2020


Pasqua e Pasquetta in Oltrepò pavese all'Agriturismo Cà Versa - 12 & 13 Aprile 2020

per iniziare : ANTIPASTO

Salumi locali - Pancetta, salame e bondiola
Tris di verdurine dell'orto sott'olio e in agrodolce
Frittata rustica con uova d'anatra
Fagottino di ricotta e "bella di Lodi " con composta

in seguito: PRIMI PIATTI

Ravioli di manzo con crema allo zafferano e pepe nero
Risotto carnaroli con topinambur, cumino e timo

dopodichè: SECONDO PIATTO

Roast-beef all'olio caldo di rosmarino
Insalata russa veggie

concludendo: DOLCI DELLA CÀ

Torta colomba artigianale
Torta extra di pere e cioccolato

40 euro a persone
Acqua, pane artigianale e caffè moka inclusi
Vini (a bottiglia 7 euro), aperitivo e liquori extra

In questa circostanza, ogni posto occupato pagherà l'intero importo, anche i bambini.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA con caparra confirmatoria del 30% sul totale.
Per info e prenotazioni telefonando al n 3738035353 Valeria o 0385278637
Esigenze particolari: prenotando anticipatamente prepareremo menu personalizzati.
Manteniamo la genuinità e la fantasia che ci contraddistingue.
Creiamo menù vegetariani, vegani e per tutte le intolleranze alimentari.

Pasqua e Pasquetta Agriturismo in Oltrepò Pavese

mercoledì 11 dicembre 2019

Cappellacci di zucca e amaretto

Ce l'avete chiesta in tanti, sorprendentemente tantissimi!
Non potevamo deludervi nonostante la semplicità della ricetta,
per cui a seguire: 
(nota bene: noi quando li facciamo ne facciamo un pò, 
quindi prendete le proporzioni se volete ridurre le quantità!)


I cappellacci di zucca violina e amaretto al burro fuso


Ingredienti per la pasta: 

1,1 kg di farina
11 uova fresche
un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

1,6 kg di zucca violina o deliziosa anche con la varietà "delica"
100 gr di amaretti
100 gr di grana
4 uova fresche
noce moscata
sale q.b.
3 cucchiai di succo di mostarda oppure 3 gocce di senape pura (o ancora un cucchiaino in polvere)
10 pezzetti di anguria bianca o zucca cedrina candita di ns produzione 
(disponibile nello shop online clicca qui)   



Preparazione dei cappellacci:

Cuoci in forno la zucca - già precedentemente pulita dalla buccia - a 200C° (nel forno già caldo) per 15 minuti. Una volta "lessata" passala con lo schiaccia patate, unisci gli amaretti tritati in polvere, il grana, le uova, la noce moscata, il sale e la zucca cedrina. 
Mescola il composto e lascia riposare il tempo in cui preparerai la pasta.
Con la farina, le uova e un pizzico di sale, prepara la pasta e stendi una sfoglia di medio spessore. Infarinala e taglia delle strisce larghe una decina di cm, successivamente forma dei quadrotti-
Metti al centro di ciascun quadrotto una cucchiaiata di ripieno. 
Ripiega la pasta su se stessa formando un triangolo e 
con le punte laterali uniscila formando la tipica forma dei cappellacci.
Cuocili in acqua salata per circa 7/ 8 minuti e condisci con del buon burro e salvia appena colta.

Gusta queste meraviglie con chi più ami, sono un'esplosione di bontà e se li ripeti condivi 
taggandoci su instagram alla pagina @agriturismocaversa


Buon Appetito!

lunedì 15 luglio 2019

Menù del w.e. 20 - 21 luglio 2019 - Agriturismo in Oltrepò pavese

Cari Amici del Casale, 
vi aspettiamo per i pranzi e le cene del w.e. nel dehor della Cà,
sotto al pergolato ombreggiato del glicine:


Salame, bondiola e prosciutto cotto
Tris di verdure dell'orto sott'olio e in agrodolce
Sorpresa al centro del tagliere

Torta di tagliatelle fatte in casa con ragù e besciamella
Risotto carnaroli con fiori di zucca e zucchine trifolate

Lonza arrosto con crema tonnata
Insalatina novella

Dolci della Cà

Acqua, una bottiglia di vino ogni due persone e caffè della moka inclusi
Aperitivi e liquori exta
35 euro a persona
I bambini con un antipasto, un primo o un secondo e un dolce 20 euro, se mangiano tutto come gli adulti.
Possibilità di menù vegetariani, vegani o per intolleranze: al momento della prenotazione avvertite eventuali esigenze.



mercoledì 5 settembre 2018

La vera focaccia Barese - Made with love



Cari Amici del Casale,
qualcuno di voi saprà che una parte della nostra famiglia ha proprio origini Pugliesi e da orgogliosi d'esserlo quali siamo, oggi vi proponiamo la nostra personalissima ricetta per una focaccia gustosa ed eccezionale!

Ingredienti per due teglie diametro 24

350 gr di farina 0 meglio se macinata a pietra
250 gr di semola rimacinata
20 gr di sale
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva nell'impasto +
100 ml sempre di olio per la teglia
3/5 gr di lievito a seconda di quanto tempo avete a disposizione per farla lievitare - più tempo meno lievito
340 ml di acqua
150 gr di patata lessa
50/60 pomodorini ciliegini e se vi piacciono anche le olive
Una spolverata di origano bio

Procedimento

Setacciate le farine e impastate con i due cucchiai di olio, il lievito sciolto nell'acqua tiepida e il restante dell'acqua più la patata lessa schiacciata. Amalgamate il tutto (meglio con un'impastatrice) aggiungendo il sale.
Una volta che si è formato un impasto molto morbido, trasferitelo dividendolo a metà nelle due teglie. Sotto ciascuna teglia vanno depositati 25ml di olio. 
Lasciate lievitare con un panno umido o della pellicola per mezz'ora/ quarantacinque minuti in modo che inizi la prima lievitazione.
Passato questo tempo sistemate l'impasto in modo tale che ricopra la teglia, aggiungete 25/30 pomodorini - per teglia - tagliati a metà con il taglio rivolto verso la focaccia, l'altra parte di olio rimanente - 25ml per teglia - e una bella spolverata di origano.

Lasciate lievitare per 1h e 30 minuti /2 h.
Preriscaldate il forno a 250 gradi e infornate per 25 minuti a 200 gradi.

Aspettiamo di sapere che ne pensate dopo averla provata ;)


venerdì 13 aprile 2018

"FarinataFrittata" rivisitata con Erbetta di San Pietro


Buonassserra aMici del Casale,

come vi avevo anticipato sui social eccovi una nuova ricettina con protagonista la splendida e profumatissima ERBA SI SAN PIETRO.

Per chi si fosse perso il video sulla nostra pagina facebook {link diretto cliccando qui}
vi racconto qualche curiosità:


  • Erbacea, perenne, (quasi infestante) tappezzante, profumata e buona ;)
  • Chiamata TANACETUM BALSAMITA il cui significato sta per fiore d'oro che profuma di balsamo, appunto sbocciano il 29 giugno che è il giorno di San Pietro.
  • Nasce in zone temperate, vive bene esposta al sole, ha foglie larghe, lunghe e ha un aroma molto simile alla menta e al limone
  • Curiosità: gli ecclesiastici tenevano le foglie tra le pagine della Bibbia e i birrai la usavano per aromatizzare i loro prodotti , noi la lasciamo anche in infusione per creare dei digestivi eccezionali - usata anche contro malanni di stagione negli infusi tipo tisane
  • Conosciuta nel mantovano come ripieno nei ravioli di magro (leggermente amarognola), per profumare minestre o per insaporire....:

La falsa Farinata o Frittata di San Pietro


Perchè falsa farinata? Beh quando la proverete ve ne renderete conto anche voi, ricorda molto la consistenza e il sapore di quella bontà ligure ma ma ma.. non lo è!
{Si prepara in cinque minuti}

INGREDIENTI per 4 persone

4 uova (noi ne abbiamo usate 2 di gallina e 2 di anatra)
4 cucchiaini di farina 00
12 cucchiai di latte
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
4 cucchiai di pan grattato 
10 foglie tagliate a julienne di erba di San Pietro
Sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO

Amalgamate tutti gli ingredienti, dividete il composto in quattro e, oliata la padella,
cuorete 1/4 per volta {creando una specie di pancake}
Lasciate raffreddare qualche minuto e via!

E.c.c.e.z.i.o.n.a.l.e. come aperitivo, antipasto magari accompagnata ad una leggera crema di aglio.
Che dici, vi incuriosisce? Avete mai assaggiato questa erbetta?

A presto e un caro saluto da

giovedì 8 marzo 2018

Orecchiette 'homemade' con sughetto casereccio


Caro/a Amico/Amica del Casale,

mi sono dilettata nell'impresa delle buonissime orecchiette pugliesi. 
Dirti che è stato semplice, proprio no!
Un pò perchè scarseggia in me la manualità di fare la pasta fatta in casa, un pò perchè documentandomi mi sono proprio resa conto che è una delle paste più difficoltose da realizzare.
Ma io ho la testa dura e mi sono messa in opera!

In più ho avuto la fortuna di abbinarle con un sughetto appena preparato dalla mamma Caterina,
e non uno qualunque: quello con gli involtini di vitello.
Una gioia per il cuore e per il palato!


Il sugo di pomodoro poteva anche essere fatto con un semplice soffrittino di cipolla ma Caterina ha pensato bene di aggiungerci questi favolosi involtini cosi da avere un piatto unico (primo e secondo in un solo piatto!).

Cosa occorre per prepare le orecchiette: 

500gr di farina di semola di grano duro
acqua tiepida circa a 40C°q.b. (circa 200ml di acqua su 500gr)
Preziosissimo -> OLIO DI GOMITO ;)


Come prepararle?

Impastate con cura farina e acqua e fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Fatelo riposare per una mezz'ora coperto con un canovaccio di cotone.
Sopra ad un'asse di legno meglio non liscia , tagliate un pezzo di impasto, lo arrotolate fino a farne un cordoncino più piccolo del vostro indice, tagliatelo a pezzetti larghi 1 cm e aiutandovi con un coltello a lama liscia strisciate il pezzetto fino a farlo arrotolare su se stesso.
Una volta arrotolato giratelo sotto sopra sul vostro indice e via così..

Sembra facile? Non lo è! :) ma provateci, la soddisfazione di mangiarle poi è immensa!

Nota bene: prima di consumarle vi consiglio di lasciarle asciugare all'aria (fino a seccarsi) tutta la notte.


Che bel risultato è? :)
Buon appetito!


venerdì 16 febbraio 2018

Torta di Pane: incrocio tra tradizione e golosità!


Carissimo Amico e Carissima Amica del Casale,

Dalla diretta sui nostri social ecco qui la ricetta straordinaria della nostra torta di pane.
Non è una ricetta di comune reperibilità, anzi! 
Ideata, sperimentata e testata proprio da noi, quindi ha un valore aggiunto. ❤

Ti preghiamo quindi di informarci se la replichi perchè vorremmo ricondividere anche la tua foto sui nostri profili!! 


Cosa occorre per prepararla?

700 ml di latte tiepido
400 gr di pane secco
50 gr di burro fuso
2 tuorli e a parte 2 albumi
50 gr di zucchero di canna
scorzette di un limone
100 gr di uvetta passa ammollata nell'acqua tiepida
1 bustina di polvere lievitante per dolci
100 g di composta di mele e cannella di nostra produzione


Come prepararla? - Questa è una super ricetta di recupero -

Preriscalda il forno a 185C°

Unisci i due tuorli allo zucchero di canna (meglio se a velo) in una ciotola ampia, 
aggiungi il pane spezzettato grossolanamente, tutto il latte tiepido
e inizia ad amalgamare tutto con le mani. (Ideale attività con i bimbi!!!)

Aggiungi il cioccolato, l'uvetta passa strizzata dall'acqua in eccesso, il burro fuso, la scorza del limone, la polvere lievitante e i due albumi montati a neve (aggiungili con delicatezza, senza smontarli) e la composta di mele e cannella (la puoi acquistare nel nostro shop cliccando qui).

Continua ad amalgamare tutto, prepara a parte una teglia con sotto della carta da forno,
e riponi il composto pronto.

Inforna a 180 c° per circa un'ora, forno ventilato.


Veloce, divertente e buonissima.
Che ne pensi?

Buona giornata 💓




lunedì 12 febbraio 2018

Bon Bon di frittelle di mele e uvetta sultanina


Caro Amico e Cara Amica del Casale,

siamo quasi vicinissimi al periodo Carnevalesco e quindi con grande piacere ti facciamo "assaggiare" queste piccole delizie o come abbiamo soprannominato noi "bon bon" di frittelle di mele e uvetta sultanina.


Cosa occorre per prepararle?

2 uova
75 gr di zucchero
70 ml di latte
70 ml di olio di semi
1 puntina di polvere lievitante
1 pizzico di sale
150 gr di farina 00
20 gr di farina di riso
una manciata di uvetta sultanina


Come prepararle?
Sbatti le due uova con lo zucchero semolato o di canna in base alle tue preferenze.
Unisci il latte a temperatura ambiente con l'olio di semi.
Aggiungi una puntina di polvere lievitante, il pizzico di sale, la farina 00 setacciata e la farina di riso.

Ammolla l'uvetta sultanina in un bicchiere di rhum.
Prepara a parte pezzetti di mela (oppure sono molto buone anche con le pere o per una variazione ancor più particolare con l'ananas).

Amalgama il tutto, friggi con abbondante olio e una volta pronte una spolverata di zucchero a velo!

E-C-C-E-Z-I-O-N-A-L-I !!! Sappimi dire se le replichi ❤




giovedì 8 febbraio 2018

Sbrisolona o Torta di Fregoloc del Casale


❤ Le torte della Patty ❤


Non sono mai stata per i dolci.
Sì hai presente tipo quelli con letti di panna montata e zuccherini colorati? 
Ecco no, decisamente non fanno per me! 
Ma da quando mia sorella mi ha fatto conoscere la "Sbrisolona", ho scoperto che in realtà diventar ghiotta di dolcezze è possibile anche per me! ✌
Le ha apportato qualche modifica dalla ricetta originale (come è suo solito fare per renderle uniche ed inimitabili) ma vi assicuro che quando la fa il Casale si riempie di un profumo infinitamente buono e la giornata parte nel migliore dei modi!! ❤

Sbrisolona o Torta di Fregoloc



Cosa occorre per prepararla:

1 uovo intero
150 gr di zucchero di canna
175 gr di burro morbido
250 gr di farina 00 macinata a pietra
100 gr di uvetta sultanina ammollata nel rhum
1 puntina di bicarbonato
pezzetti di cioccolato fondente

Come prepararla in pochissimi minuti:

Semplicemente amalgamare tutti gli ingredienti con le mani.
Spianare il composto in una teglia rotonda.
Infornare a 160 C° per 30 minuti.

Potete inoltre fare due varianti: 
Insieme al cioccolato fondente unire scagliette di cocco
oppure con le noci e mandorle tritate.

Virtualmente te ne offro una fettina e ti auguro una buona serata🌹


NOTA BENE: Se replichi la ricetta, scatta una foto e la ripubblicheremo sui nostri social



lunedì 15 gennaio 2018

Stufato di Cipolle dorate e Bocconcini di Vitello



Buongiorno Carissimi!

Le ricette rustiche, quelle che sanno di casa, sono da sempre le nostre preferite.
Immancabilmente un buon piatto unico o un secondo della tradizione darà quel tocco in più in una cena o pranzo con amici e parenti.

Questa volta vi proponiamo un piatto decisamente poco leggero, ma vi assicuro molto gustoso e molto apprezzato da tutti, sia dai componenti della nostra famiglia che dai nostri commensali in Agriturismo.

Stufato di Cipolle dorate e Bocconcini di Vitello


Cosa serve per prepararlo?

- 500gr di carne di vitello (oppure lonza, manzo o qualsiasi tipologia di carne)
- 5 cipolle dorate di media grandezza
- Olio extra vergine
- Sale e pepe
- 2 foglie di alloro
- 2 noci di burro
- 3 bacche di ginepro


Come prepararlo?

Tagliate a pezzetti la carne e fatela rosolare nel burro, cuocete per 15 minuti (aumentare la cottura a seconda della carne). Una volta cotta, tenete da parte la carne in un altra padella e tritate grossolanamente le cipolle dorate.
Nello stesso tegame della carne (quello dove non c'è più la carne ma ne è rimasto il condimento) mettete le cipolle, le salate e le pepate a piacere, aggiungete le tre bacche di ginepro (precedentemente schiacciate con il batticarne) e le foglie di alloro.
Quando le cipolle si sono un pò appassite, aggiungete un pò di acqua calda, coprite il tegame con il coperchio e fate cuocere lentamente per almeno un paio di ore. 
(aggiungendo acqua calda - se necessario - per la cottura)
A cottura ultimata, aggiungete la carne che avevate tenuto da parte prima, fatela insaporire con i restanti ingredienti e servitela con della polenta macinata a pietra.

❤ Il piatto è servito! ❤
Buona settimana e ricordatevi, se seguite la ricetta e la riproponete nelle vostre tavole, fate una foto, inviatela a valeria.pasetto@gmail.com e le pubblicheremo sia su fb che su ig !



mercoledì 10 gennaio 2018

Malfatti alla Pavese con Spinaci e Ricotta al Sugo del Casale


Buongiorno Care e Cari Amiche/i del Casale,

In queste giornate uggiose e freschine, il desiderio di piatti gustosi e "caldi" nasce spontaneamente in noi e a grande richiesta Mamma Caterina ci ha preparato i suoi strepitosi : Malfatti alla Pavese con gli Spinaci del nostro orto, Ricotta d'alpeggio e un sughetto stupendo dei nostri Pomodori Perini.  


Cosa occorre per prepararli?

- 400gr di Spinaci cotti al vapore
- 400gr di Ricotta
- una noce di Burro
- 1 uovo intero + 2 tuorli
- 5 cucchiai di Farina
- 5 cucchiai di Parmigiano
- Sale e Pepe q.b.


Come prepararli?

Dopo aver lessato gli spinaci, strizzateli bene e insaporiteli in una padella con una noce di burro.
In una ciotola unire gli spinaci, l'uovo intero più i due tuorli, ricotta, grana, sale e pepe q.b. fino ad ottenere un composto sodo.
Formate delle palline e passatele nella farina.
In una pentola fate bollire dell'acqua e, una volta pronti i malfatti, cuoceteli. 
Quando vengono a galla saranno cotti, con attenzione serviteli nel piatto con un ottimo sugo.


❤❤❤ Dovete sentire la bontà ❤❤❤

Fateci sapere se li provate!
Passate una splendida giornata e Buon Appetito 


su instagram ci trovate qui @agrituversa

sabato 6 gennaio 2018

Risotto Carnaroli alle Pere Maderna, Taleggio e Nocciole Tostate

Uno dei frutti principali raccolti nelle stagioni autunno - inverno qui al Casale sono certamente le pere. 
Un frutto delicato ma saporito al punto giusto,
da abbinare a molteplici ingredienti sia nei piatti salati che nei piatti dolci.

Questa settimana siamo state invitate per pranzo da dei parenti sui monti lecchesi in Valsassina,
in particolare nella zona di Pasturo, dove vi è un'azienda produttrice di formaggi sssuuuppeerr buoni: Carozzi e naturalmente non potevamo che fare ottimi acquisti e scorte dei loro prodotti.

Ordunque oggi, grande alla preziosa partecipazione delle nostre Pere Maderna e dal loro squisito Taleggio abbiamo cucinato un piatto direi dall'eccellente bontà ma molto, molto semplice da preparare,
in seguito la ricettina:

Risotto Carnaroli alle Pere Maderna, Taleggio e Nocciole Tostate 


INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

- 300gr di Riso Carnaroli
- 1 Cipolla rossa di piccola dimensione
- 1 noce di burro
- mezzo bicchiere di vino bianco
- brodo vegetale q.b.
- una Pera Maderna di media grandezza
- 200gr di Taleggio Carozzi
- sale e pepe q.b.
- 20gr di nocciole tostate e tritate


                  

Sbucciate e tritate la cipolla rossa e rosolatela in una padella capiente con una noce di burro.
Quando è bella rosolata, versate il riso mescolando bene e sfumate con il vino bianco fino a farlo evaporare completamente.





Da parte preparate del brodo vegetale e aggiungetelo poco alla volta nella casseruola con il riso.
Fate assorbire sempre tutto il brodo prima di aggiungerne di nuovo, continuate la cottura sempre mescolando.









Nel frattempo sbucciate la pera e tagliatela a dadini.
Tagliate anche il taleggio a pezzetti e tritate le nocciole.
Dopo circa 15 minuti aggiungete le pere al risotto e proseguite per altri 5 minuti fino alla cottura completa.








Spegnete il fuoco, aggiungete il taleggio,
sale e pepe q.b.
Ora è tempo di impiattare!


Una piccola spolverata di nocciole tritate e oplà ... una bontà esageratamente buona!




Se pensate di seguire le indicazioni e avete instagram taggate @agrituversa e ricondivideremo il vostro piatto! ...ah e se avete qualche indicazione aggiuntiva da darci, lasciateci un commento qui sotto e ne faremo tesoro!

BUON APPETITO e BUONA EPIFANIA